William Blake – Poeta, pittore e incisore

 

 

 

William Blake (Londra – 1757 – 1827) è stato un poeta, pittore e incisore. La sua opera, mentre fu in in vita, venne largamente sottovalutata, adesso viene considerata molto significativa, fonte di  spirazione sia nella poesia che nel campo delle arti visive. Secondo Northrop Frye, i suoi versi simili a profezie costituiscono “Quello che, in rapporto ai reali meriti, è il corpus poetico. Altri invece hanno apprezzato l’arte pittorica, un critico contemporaneo lo ha proclamato come il più grande artista che la Gran Bretagna abbia avutoConsiderato stravagante per le sue idee, oggi invece è molto apprezzato per la sua creatività e la visione filosofica. Come suggerisce egli stesso,

The Imagination is not a State: it is the Human Existence itself.
L’immaginazione non è uno stato mentale: è l’esistenza umana stessa.

La pittura e la poesia sono state di solito valutate separatamente, Blake spesso se ne servì per creare opere che di colpo sfidassero e sostituissero le convenzioni in uso. Si definiva uomo capace di discutere e confrontarsi con i profeti dell’Antico Testamento e profuse un grande sforzo per creare le illustrazioni per il Libro di Giobbe, ma l’amore per la Bibbia si affiancava ad un’aperta ostilità verso la Chiesa d’Inghilterra, le sue convinzioni religiose erano influenzate dall’attrazione per il Misticismo e dalla fascinazione verso il movimento romantico. Alla resa dei conti, la difficoltà che si incontra nel tentativo di inserire William Blake in un qualsiasi periodo o movimento della storia dell’arte è forse la caratteristica che meglio riesce a definirlo.

Blake ha svolto un ruolo cruciale per lo sviluppo del moderno concetto di immaginazione nella cultura occidentale.
La sua convinzione che l’umanità possa superare i limiti a lei posti dai cinque sensi è forse il suo più grande lascito:

If the doors of perception were cleansed, every thing would appear to man as it is, infinite.
Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all’uomo come in effetti è, infinito.

Mentre un tempo questa prospettiva era considerata aberrante, al giorno d’oggi è stata incorporata nella moderna definizione del termine. In particolare della citazione the doors of perception si è spesso sentita l’eco nella letteratura e nella musica del XX secolo: per fare due esempi, Aldous Huxley, con il suo saggio The Doors of Perception ed in seguito a questo, Jim Morrison con la sua band The Doors, rendono un evidente omaggio al pensiero di Blake.


IMMAGINI

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Stralci testi e immagini – fonte wikipedia

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