OLII NEL BORGO

IL BORGO DEI BORGHI 2016 VISTO CON TECNICA A OLIO – Quando ci rechiamo ai musei e osserviamo le opere a olio erroneamente pensiamo che questa è una tecnica avanzata riservata solo ai pittori esperti. La tecnica a olio è molto adatta ai principianti per i vari motivi tra cui: asciuga con lentezza e di conseguenza consente di poter lavorare a lungo senza  la paura che i colori si asciughino, potendo quindi applicare con calma tutte le tinte. A differenza dell’acquerello e dell’acrilico i colori a olio hanno una maggiore permanenza e non schiariscono o scuriscono con il passare del tempo, questa caratteristica consente di scegliere i colori con maggiore consapevolezza; con l’olio è possibile realizzare opere con tanta brillantezza e realismo. Risultati simili possono essere raggiunti anche con l’acquerello e/o l’ acrilico ma solamente quando si raggiungono livelli tecnici molto alti.

I soggetti che si possono scegliere per dipingere a olio sono infiniti e possono essere quelli classici della storia dell’arte: ritratto, figura umana, paesaggio, natura morta, ecc. All’inizio è consigliato di fare piccoli studi con soggetti mirati, stando attenti al copyright. I riferimenti fotografici devono essere in alta risoluzione per poter decifrare i dettagli.

Oggi i mezzi elettronici ci permettono, con strumenti molto potenti ed efficaci, una simulazione di tale tecnica con risultati alquanto significativi. Prendendo lo spunto di fare contemporaneamente sperimentazione di tecnica pittorica ad olio ed insieme rappresentazione insolita dei principali monumenti sambucesi ho messo in essere qui, attraverso questa galleria il risultato dell’intervento.

Spero di essere riuscito, in particolare in alcune immagini, molto più adatte di altre a ricevere l’intervento di post produzione mirato.

 


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