La vendita porta a porta – Angelo Battaglia

VENDITA PORTA A PORTA – Questo reportage è stato ripreso a Bagheria, in provincia di Palermo e mostra la vendita di ogni genere di cose, fatta a domicilio per le vie della città. Bagheria è situata a pochi chilometri da Palermo, potrebbe essere definita “La città delle ville”, perché qui ne sesistono diverse e molto belle. Furono edificate per volere di alcune famiglie palermitane del ‘700, per sfuggire al caldo della città, durante la stagione estiva. Le più importanti sono: Villa Butera, Villarosa, Trabia, Palagonia, Cutò, Inguaggiato; oggi sono attorniate dallo sviluppo selvaggio avuto dall’urbanistica negli ultimi decenni, con i suoi 60.000 abitanti circa, Bagheria costituisce un diversificato serbatoio del capoluogo siciliano.

Nonostante tutto conserva tradizioni culturali e costumi da piccolo paese; ancora oggi, sia nel centro storico che in periferia, piccoli venditori ambulanti con l’ausilio di lambrette, pulmini, macchine e carretti,  girano per le strade e vendono a domicilio – cioè porta a porta –  generi di prima necessità: pane, frutta, verdura, pesce, salumi vari, formaggi e, anche, detersivi, abbigliamento, oggettistica, coperte, lenzuola, casalinghi, sedie, bauli, materassi e tutto ciò che può essere utile in casa.

Ogni venditore decanta la propria mercanzia con cantilene ritmiche, la cosiddetta “abbanniata”. Tutto questo in Sicilia, rimanda alle vecchie tradizioni Arabo-Normanne che hanno caratterizzato la storia di questa Regione.

Il presente reportage è una parziale rappresentanza di tutte le piccole attività che portano avanti singoli individui, un modo come “campare” e/o “sbarcare il lunario”, facendosi leale concorrenza, la cosiddetta liberalizzazione di mercato, anche se ognuno ha la propria clientela; per esempio ho potuto osservare in una stradina di soli trenta metri senza uscita e con otto famiglie ivi residenti, sono arrivati, un giorno quasi contemporaneamente, tre panettieri che portavano il pane caldo appena sfornato, ogni persona ha abbassato il paniere al fornitore preferito, consapevole che quel pane sarebbe stato il migliore. Tutto si svolge come un rituale preciso e cadenzato e con un copione ben studiato.

Di tali situazioni ne potrei raccontare tante: vi sono quelli che trattano e tirano sul prezzo; quelli che tengono una vera e propria contabilità, con pagamento mensile sulla parola; quelli che si raccomandano per fare un buon affare ecc.

La cosa che comunque colpisce l’osservatore è la semplicità delle persone e delle azioni, della vecchietta che aspetta affacciata alla persiana il “venditore di fiducia” durante lo scorrere lento del giorno, in attesa del domani.


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