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Natura e/è Arte

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La Natura come rappresentazione artistica. La Natura e l’Arte. Due sono le ragioni che, a mio avviso, stimolano l'autore di qualsivoglia disciplina configurata nel novero delle arti visive, fotografia evidentemente compresa, ad approcciare connubio e significazione dei due aspetti. L’una è di natura squisitamente estetica. L’altra ragione, più propriamente culturale, attiene alle motivazioni ed emozioni che aleggiano nella peculiare sfera spirituale dell’autore stesso. Mi pare allora di poter dire che i contesti si addicono entrambi ed adeguatamente alla sua sensibilità creativa, ancor più laddove il fotografo ama focalizzare fascino e impalcatura del “particolare”, in natura più che mai, essenza esplicativa di tutto l'insieme che è oggetto di attenzione.

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Effetto Graffiti

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Icona del tutorialUn semplice tutorial  che permette di realizzare con pochi passi un semplice effetto graffiti o "Arte di strada".
Sarica da qui, lo Skyline che abbiamo utilizzato
Iniziamo da un profilo in bianco e nero ottenuto con la regolazione Soglia, isolando le aree nere con intervallo colori. Il risultato dovrà essere intyegrato sulla foto di un muro. Si può scaricarlo dal seguente link: http://www.morguefile.com/archive/display/1391 e chiaro che è solo un esempio e qualsiasi altro muro sarà comunque valido.

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Il fotografo e l'uomo

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Immagine rubataL'IMMAGINE RUBATA - Questo è il metodo operativo per raccogliere le espressioni più vere, immediate, non appassite dalla preparazione, da quella inevitabile finzione cui non riesce a sottrarsi nemmeno il soggetto più disinvolto e sicuro di sé. Un minimo atteggiamento di recitazione, infatti, è inevitabile, anche da parte delle persone più ingenue e semplici. Lo scatto di sorpresa, inoltre, può risolvere tutte quelle situazioni in cui sia difficile riprendere l'uomo che, cosciente o no della presenza del fotografo, potrebbe dare al momento dello scatto un'immagine falsa, o addirittura potrebbe manifestare un atteggiamento di netto rifiuto.
Nel primo caso il fotografo deve avere pazienza, lasciar scaricare psicologicamente ed emotivamente il suo soggetto, scattando anche qualche fotografia che poi sa già di non utilizzare.

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I "Sassi" di Matera

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I Sassi ed il Parco delle chiese rupestri di Matera costituiscono una eccezionale testimonianza di una civiltà scomparsa. I primi abitanti della regione vissero in abitazioni sotterranee e celebrarono il culto in chiese rupestri, che furono concepite in modo da costituire un esempio per le generazioni future per il modo di utilizzare le qualità dell'ambiente naturale per l'uso delle risorse del sole, della roccia e dell'acqua.

I Sassi ed il Parco delle chiese rupestri di Matera sono un esempio rilevante di un insieme architettonico e paesaggistico testimone di momenti significativi della storia dell'umanità. Questi si svolgono dalle primitive abitazioni sotterranee scavate nelle facciate di pietra delle gravine fino a sofisticate strutture urbane costruite con i materiali di scavo, e da paesaggi naturali ben conservati con importanti caratteristiche biologiche e geologiche fino a realizzare paesaggi urbani dalle complesse strutture.

I Sassi ed il Parco delle chiese rupestri di Matera sono un rilevante esempio di insediamento umano tradizionale e di uso del territorio rappresentativo di una cultura che ha, dalle sue origini, mantenuto un armonioso rapporto con il suo ambiente naturale, ed è ora sottoposta a rischi potenziali. L'equilibrio tra intervento umano e l'ecosistema mostra una continuità per oltre nove millenni, durante i quali parti dell'insediamento tagliato nella roccia furono gradualmente adattate in rapporto ai bisogni crescenti degli abitanti.

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LOURDES E LA SUA MADONNA

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Ico loudresA metà del XIX secolo, questa cittadina francese era un capoluogo del cantone con circa 4.000 abitanti, ai piedi dei Pirenei, nella regione della Bigorre.
Piccola cittadina tranquilla, rimasta al di fuori dell'agitazione alla moda delle città vicine, situata sulla riva destra del Gave, ai piedi della sua antica roccaforte. Come tutte le cittadine della sua importanza, ha un municipio, il commissariato di polizia, il tribunale e la chiesa. Fra i suoi abitanti vi sono notai, avvocati, medici, ufficiali, insegnanti e soprattutto mugnai.
In quel tempo i prodotti alimentari sono a base di pane e la paura di rimanere senza farina è sempre presente, i mulini sono numerosi e si piazzano lungo uno dei torrenti che si gettano nel fiume Gave.

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