FRANCO ALLORO E L’ARTE FOTOGRAFICA – La luce come pioggia che investe tutto ciò che incontra. La fotografia come l’Arte di chi attraverso un secchiello raccoglie, con tempismo straordinario schizzi di luce. Ho visto l’entusiasmo di uno spirito semplice che nel rincorrere al luce si è liberato dalle infrastrutture del pensiero, che la società impone. L’ho seguito nel suo viaggio senza tempo e ho scoperto me stesso, quello che ero e quello che sono. Incontrare Franco Alloro e la sua arte è un’esperienza straordinaria che arricchisce lo spirito. Instancabile ricerca di colui che con la sua semplicità ha curato la passione per le immagini e la fotografia.

Seguendo l’evoluzione dei mezzi che la tecnologia ha messo a disposizione dell’uomo, non ha mai trascurato la ricerca di un sentire comune agli artisti. La statica posizione dell’obiettivo fotografico, con Franco coglie la dinamicità dei sentimenti. La sua ricerca di soggetti del vivere quotidiano è fatta di attente osservazioni e di straordinarie immersioni dell’artista nella realtà in cui i soggetti stessi vivono.

L’occhio attento dell’artista scruta l’ambiente e con entusiasmo raccoglie i giochi di luce.

La macchina, l’obiettivo e la pellicola sono solo strumenti nelle mani di un artista che vive aspettando il momento giusto. Per lui, paziente pescatore in moto. il momento coincide col l’estro. Prova a gettare l’esca, scatta a volte, riprova, ma quando la magia dell’evento si manifesta allora, in quella piccola frazione di tempo, riesce ad impressionare il sentimento.

Nelle “macro” attraverso prismi e oggetti trasparenti il soggetto diventa la luce stessa, la magia di immagini, risultato di rifrazione e mai di riflessione, pennelli di luce, provenienti da una fonte unica, dipingono visioni sulla pellicola.

Ogni evento, per Franco, è un’occasione unica per cogliere i sentimenti. L’obiettivo si muove nel tempo e nello spazio per rendere eterni i momenti di vissuto collettivo e privato.


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