I Vicoli Saraceni? Degrado totale

In una splendida mattinata di ottobre, ho incontrato Michele Cinturati, un parrucchiere di origini palermitane che già da due anni vive a Sambuca. Infatti ha acquistato nei Vicoli Saraceni una confortevole residenza.

Il suo racconto è all'inizio molto ricco disappunti positivi sull'aspetto paesaggistico del luogo e sulla positività ed entusiasmo che hanno animato la ristrutturazione dell'abitazione e delle aspettative di abitare in un luogo ad alto interesse storico, destinato a diventare nel tempo un vero e proprio villaggio turistico.

Poi il suo entusiasmo si spegne, la sua espressione diventa seria. "I Vicoli saraceni, al centro di numerosi progetti di rilancio economico e turistico, sono in realtà totalmente abbandonati, degradati, sporchi e potenzialmente pericolosi." Così inizia il lungo racconto della realtà che lo ha accolto nella nostra Sambuca.

L'abitazione del Cinturati si trova dirimpetto ad una casa abbandonata da tempo, senza copertura w senza infissi, in cui trovano rifugio decine e decine di uccelli i cui escrementi insudiciano tutte le strette e caratteristiche viuzze. All'interno di altre abitazioni abbandonate trovano rifugio colonie di ratti. Ad aggravare una tale insostenibile situazione il pericolo mortale dei cavi elettrici che pendono da queste abitazioni ad altezza d'uomo ed i calcinacci che col vento e le intemperie si staccano dai muri.

Con il Sig. Cinturati abbiamo passeggiato per un tratto attraverso i Vicoli, all'improvviso alla nostra discussione si sono unite altre due donne che sentendo le nostre voci, incuriosite, si sono affacciate ed hanno portato il loro sostegno alle proteste del Cinturati. Lungo i Vicoli i porta rifiuti erano pieni di immondizia, i residenti ci hanno riferito, che i collaboratori ecologici non hanno il compito di ripulirli, di togliere le erbacce che si formano lungo le "viuzze", come se i vicoli appartenessero ad altro comune e non facessero parte di sambuca.

Il Sig. Cinturati ci ha riferito di aver fatto più volte presente all'Ufficio Tecnico la sua situazione, di aver chiesto che si intervenisse per mettere in sicurezza gli edifici pericolanti, i fili elettrici scoperti, le strade sporche, di effettuare una disinfestazione contro i topi, parlando persino con il sindaco.


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