La processione de "I Misteri" del Venerdì Santo di Trapani, rappresenta un complesso di d’eventi che nel corso dei secoli, pur modificando l'esteriorità, ha mantenuto intatto il valore spirituale ed il profondo legame tra città e processione. Le mutazioni si legano all’affidamento dei gruppi della componente religiosa alle maestranze cittadine.

Al sorgere di quest’ultime come forza determinante e propositrice della processione con la ricostruzione degli stessi, agli abbellimenti argentei, al decadimento d’alcune attività economiche con la conseguente sostituzione dei vecchi con nuovi ceti, all’ordine d’uscita d’alcuni gruppi, alla comparsa di bande musicali che hanno soppiantato gli antichi cantori, ai portatori e processionanti adesso retribuiti, ai nuovi percorsi dei gruppi per le vie cittadine fuori dalla secolarità e storicità avuta in passato nel centro storico, al maggiore sfarzo ovunque presente.

L’insieme di questi cambiamenti costituiscono modifiche sostanziali che lasciano intendere come la processione del Venerdì Santo che oggi ammiriamo per le vie di Trapani, è la conseguenza di un lungo divenire storico della città e del suo tempo.

Testo tratto da "La storia dei Misteri di Trapani", sito ufficiale dell'Unione delle Maestranze: (Per saperne di più)


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